Ponte della Botta

Informazioni di progetto
Luogo
Valleve, Italia
Anno
2021-2024
Committente
Provincia di Bergamo
Ambito
Ponti e Passerelle

PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, CSP E DL NELL’AMBITO DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE STRUTTURALE DEL PONTE AL KM. 54+400 IN COMUNE DI VALLEVE (BG) SULLA “S.P. 2 “LENNA – FOPPOLO”

Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva, Coordinamento Sicurezza in fase di Progettazione, Direzione Lavori ed esecuzione di prove non distruttive

Il ponte della Botta è situato lungo la SP n. 2 “Lenna – Foppolo”, alla progressiva km 54+400 nel comune di Valleve, in provincia di Bergamo. L’opera attraversa il fiume Brembo mediante due campate per una lunghezza complessiva di circa 61 metri e una larghezza originaria di 5,15 metri. Il ponte, costituito da due archi a via superiore con struttura in calcestruzzo non armato e muratura in blocchi lapidei, è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione strutturale e funzionale, finalizzato all’adeguamento alle prescrizioni del D.M. 17.01.2018 per i ponti stradali.

L’intervento ha previsto sia la riqualificazione della struttura esistente sia la realizzazione di un nuovo ponte metallico indipendente, progettato in continuità architettonica con il manufatto storico. La nuova struttura richiama infatti le forme del ponte originario, integrandosi con esso senza nasconderne la sagoma. L’obiettivo principale del progetto è stato l’ampliamento della carreggiata, passando dagli attuali 4,40 metri a una larghezza complessiva di 8,50 metri, con due corsie da 3,25 metri e banchine laterali da 1 metro, consentendo così il transito a doppio senso di marcia in condizioni di maggiore sicurezza.

Per consentire l’esecuzione delle opere è stata necessaria la chiusura temporanea del ponte al traffico; il collegamento viario tra Valleve e Foppolo è stato garantito mediante l’installazione di un ponte Bailey provvisorio.

Nell’ambito delle attività preliminari di verifica e progettazione sono state eseguite approfondite indagini diagnostiche e prove non distruttive finalizzate alla caratterizzazione dei materiali e alla definizione del livello di conoscenza della struttura. Le indagini hanno incluso numerose endoscopie per l’analisi della muratura di spalle, pile e rinfianchi, oltre alla definizione della stratigrafia dell’impalcato. Tramite indagini magnetometriche è stata verificata l’assenza di armature nella struttura in calcestruzzo, mentre prove pull-out hanno consentito di stimarne la resistenza a compressione.

Sono inoltre state valutate le caratteristiche meccaniche della muratura mediante prove con martinetti piatti: la configurazione singola ha permesso di determinare la tensione di esercizio, mentre la configurazione doppia ha consentito di stimare il modulo elastico della muratura. L’insieme delle verifiche svolte ha fornito un quadro conoscitivo approfondito dell’opera, fondamentale per lo sviluppo delle successive analisi strutturali e delle scelte progettuali.